Due anni con Verona Minor Hierusalem e tante novità per i volontari, i turisti e la città

Sedici chiese aperte e due nuovi itinerari: così il Progetto Verona Minor Hierusalem ha festeggiato il suo secondo compleanno per la crescita culturale dei cittadini e della città nell’accoglienza dei visitatori e dei turisti nei percorsi meno conosciuti della città.

Sabato 15 dicembre alla Gran Guardia si è tenuto il convegno “Verona tra cammini europei e pellegrinaggi urbani” promosso da Verona Minor Hierusalem, alla presenza del sindaco di Verona Federico Sboarina, dell’Assessore alla Cultura Francesca Briani, del vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, di Paola Tessitore, responsabile del Progetto VMH, con il coordinamento di Don Martino Signoretto, ideatore di VMH, assieme agli sponsor Cattolica Assicurazioni e Banco Bpm.

Nel suo intervento, Paola Tessitore ha ripercorso il cammino del Progetto nel 2018, citando i vari ambiti e le persone coinvolte come volontari: gli studenti dell’Alternanza Scuola Lavoro, gli universitari, i professionisti e i pensionati.

 

 

Il Progetto Verona Minor Hierusalem cerca ancora volontari

Il Progetto Verona Minor Hierusalem cerca ancora volontari che vogliano condividere l’amore per la cultura, l’interesse per l’arte, la predisposizione per le relazioni umane, e invita chi volesse partecipare a questa esperienza di grande spessore umano, sociale e spirituale a contattare il sito www.veronaminorhierusalem.it – sezione Diventa Volontario – o a inviare una mail di adesione a: info@veronaminorhierusalem.it