Palazzi e chiese lungo l’antica via Postumia

I tesori del secondo itinerario della Verona Minor Hierusalem

 

Grande successo di partecipazione sabato pomeriggio, con oltre duecento persone suddivise in due gruppi per l’iniziativa promossa da Verona Minor Hierusalem, progetto sostenuto da Banco BPM e Società Cattolica di Assicurazione, lungo la via Postumia.

I gruppi sono partiti a distanza di 30’ dalla piccola chiesa di S. Zeno in Oratorio, che conserva il sasso dove, secondo la tradizione, il patrono di Verona S. Zeno era solito pescare nell’Adige.

I partecipanti, accompagnati da due guide turistiche Davide Adami, storico dell’arte, e Katia Galvetto, hanno raggiunto Castelvecchio dove Francesca Rossi, direttore dei Musei Civici di Verona e Antonella Arzone, conservatore delle collezioni di numismatica, hanno sottolineato il ruolo della nostra città e di Castelvecchio come crocevia di storia e di cultura.

Nel vicino Palazzo Canossa i partecipanti sono potuti entrare nel piccolo santuario Maria Mater Caritatis, affidato ai Laici Canossiani, un luogo di culto nel palazzo dove visse per trent’anni Santa Maddalena di Canossa, uno spazio di preghiera e raccoglimento aperto a tutta la città, con un’ora di adorazione mensile l’ultima domenica del mese. Presenti Michele Righetti e Lorenza Bellorio, dei Fratelli e Sorelle Laici Canossiani. Dal palazzo sanmicheliano la visita è proseguita nella splendida chiesa romanica di San Lorenzo e a Palazzo Bevilacqua, attuale sede dell’ITC Pindemonte; grazie alla disponibilità del dirigente Gradizzi, i presenti hanno potuto immergersi nell’architettura di un altro palazzo del Sanmicheli, accompagnati da uno degli eredi della famiglia, il conte Ottavio Bevilacqua.

All’interno, si è tenuta una drammatizzazione animata dai volontari di VMH con la guida del regista Gaetano Miglioranzi.

Infine la tappa nel sacello delle Sante Teuteria e Tosca, sante eremite. Quello di sabato 19 gennaio è stato un percorso affascinante nella storia, nell’arte e nella spiritualità di Verona. Verona Minor Hierusalem ricorda che questo è stato il primo di undici eventi che si terranno nel 2019 a livello cittadino coinvolgendo varie Istituzioni della città.

Presenti all’iniziativa Paola Tessitore, coordinatrice del progetto VMH e Don Martino Signoretto, ideatore di VMH.

Il Progetto Verona Minor Hierusalem cerca ancora volontari

Verona Minor Hierusalem, che da 22 dicembre 2018 sta garantendo l’apertura di 16 chiese in città al di fuori dei tradizionali percorsi turistici grazie ai volontari e agli studenti dell’ASL, informa che è ancora aperta la ricerca di nuovi volontari che desiderino prendersi cura della bellezza della nostra Verona. 

Contattare il sito www.veronaminorhierusalem.it – sezione Diventa Volontario – o a inviare una mail di adesione a: info@veronaminorhierusalem.it