BUON COMPLEANNO VERONA MINOR

 

 

 

 

 

 

 

 

Se l’obiettivo era svelare una piccola città Celeste nel cuore di Verona, valorizzare una parte di città che affonda la sua storia più intima nel Medioevo, riaprire 5 chiese spettacolari a cittadini, turisti e pellegrini, offrire un nuovo modo di fare volontariato e di promuovere il turismo, nonché un modo più profondo e consapevole di vivere la propria città, il progetto “Verona Minor Hierusalem, una città da valorizzare assieme” ha superato le più rosee aspettative e il 25 novembre festeggia con orgoglio il suo primo compleanno.

A un anno esatto dall’inaugurazione, con Philippe Daverio e la chiesa di San Giorgio in Braida affollata all’inverosimile, il quartiere alla sinistra dell’Adige, stretto tra Borgo Trento, il colle di San Pietro e Veronetta, ha contato 83 mila visitatori, di cui il 27 % sono stranieri, ma gli altri sono per lo più i veronesi stessi che hanno così acquistato una cittadinanza in più, quella della città Celeste, divenendo neocittadini di quella piccola Gerusalemme che l’Arcidiacono Pacifico volle realizzare a Verona per chi non poteva mettersi in viaggio per la Terra Santa. Una profezia che si compie, dunque.

 

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