Modello per lo sviluppo del volontariato culturale

La Fondazione Verona Minor Hierusalem ha adottato, per lo sviluppo del volontariato culturale, il modello “Tessere relazioni per il bene comune. Un modello per lo sviluppo del volontariato in sinergia con il territorio”, ideato da Paola Tessitore (Direttore della Fondazione).

Il Modello coinvolge le diverse fasce d’età, dai giovani, agli adulti e ai pensionati. Riconosce e potenzia i talenti, le competenze e la professionalità del volontario proponendo a ciascuno un percorso individualizzato di formazione interdisciplinare per la crescita personale e culturale, rendendo quindi più qualificato il servizio anche attraverso una struttura organizzativa circolare.

L’attenzione alla persona riguarda anche i visitatori, accolti in un clima di relazioni personalizzate. L’accoglienza attraverso l’arte e la bellezza diventa fonte di benessere personale, di buona cittadinanza, di rispetto delle culture e di pace.

Il fine del bene comune coinvolge anche le realtà istituzionali, aziendali e del Terzo Settore che con l’apporto del proprio know-how valorizzano le motivazioni e la storia della loro presenza sul territorio.

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I SEI PILASTRI DEL MODELLO

Attraverso l’economia del dono, il volontario offre alcune ore del suo tempo e riceve in dono un progetto di crescita personale e culturale attraverso numerose proposte di formazione interdisciplinare. Scopre la bellezza di trovarsi insieme ad altri e, mettendo in gioco le sue doti, contribuisce alla creazione di valore nelle relazioni.

Ogni volontario è inserito in un gruppo di servizio in cui sono compresenti giovani, adulti e pensionati: ciò favorisce il passaggio intergenerazionale della cultura, con una condivisione di conoscenze ed esperienze. Il modello si avvale di una costante innovazione, anche digitale, e opera in sinergia con il territorio, coinvolgendo Istituzioni, Enti e Associazioni. Trova riscontro nei valori della Costituzione Italiana, nell’Agenda Europea per la Cultura e nell’Agenda ONU 2030, in particolare al punto sedici.