Rinascere dal cielo

Il terzo itinerario di VMH “Rinascere dal Cielo” invita i pellegrini e i visitatori a scoprire le chiese custodite nel quartiere multiculturale di Veronetta: Santa Toscana, Santa Maria del Paradiso, San Tommaso, San Paolo e SS. Nazaro e Celso.

Attraverso un percorso del tutto inedito, turisti e visitatori potranno avvicinarsi all’epoca medievale e scoprire il fascino dei Templari e le vie che conducevano i pellegrini diretti a Gerusalemme a sostare a Verona: la chiesa di S. Toscana, originariamente chiamata S. Sepolcro, era la tappa collegata alla Via Postumia lungo la quale si poteva essere ospitati e trovare accoglienza; Santa Maria del Paradiso, incastonata nelle strade cittadine e sconosciuta ai veronesi stessi, custodisce uno dei reliquiari più interessanti d’Europa, con migliaia di reperti per la devozione dei fedeli; SS Nazaro e Celso, con la splendida cappella di San Biagio e le pregevoli opere pittoriche di grandi artisti del Cinquecento.

Dal fascino medievale, i visitatori si addentreranno nell’epoca rinascimentale per arrivare, sempre attraverso l’arte, a scoprire S. Tommaso Cantuariense, con l’organo settecentesco che fu suonato da un giovanissimo Wolfang Amadeus Mozart di passaggio a Verona, di cui rimangono ancora le sigle incise sul legno.

L’itinerario comprende anche la chiesa di S. Paolo, dedicata all’Apostolo delle Genti: si trova in piena zona universitaria e fu ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma è possibile contemplare la stupenda pala di Girolamo dai Libri e una una cappella che contiene pitture di Paolo Veronese, di Farinati e di Bonsignori.

“Rinascere dal Cielo” sarà un percorso che unirà il fascino della storia e delle tradizioni, come quella dell’Ordine dei Templari, custodi della fede e delle opere legate ad essa, alla grande musica di un genio come Mozart, fino al sorprendente reliquario che concentra in un solo luogo la memoria di migliaia di santi, che dal cielo sono ancora legati alla terra. Sarà come scoprire il pellegrinaggio che l’uomo compie tra terra e cielo: se sulla terra il viandante sarà accompagnato dalla fede e sostenuto dalla grandezza delle testimonianze artistiche, in cielo, abitato dai Santi e da uomini e donne cristiani che con il loro esempio hanno guidato i fedeli a custodire e vivere la fede, troverà la meta del suo pellegrinaggio, la città celeste, la Gerusalemme tanto desiderata, dove regnerà la pace totale e Dio sarà “il tutto in tutti” (1Cro 15,28).

Studiosi e artisti sono già all’opera per creare i materiali che aiuteranno i visitatori e i pellegrini a scoprire le bellezze del terzo itinerario.