San Giorgio in Braida

Il santo più venerato che sfida il male

San Giorgio è il santo più venerato in Terra Santa: in molte iconografie viene ricordato soprattutto in un momento fondamentale — la sua lotta contro il drago, simbolo del Male.

Nata come monastero benedettino nell’XI secolo, l’attuale chiesa di San Giorgio in Braida è frutto di una riconfigurazione del Cinquecento attribuita al genio architettonico di Michele Sanmicheli.

Nei secoli, molti visitatori — tra cui Scipione Maffei e Goethe — tessero le lodi delle numerose opere rinascimentali qui custodite.

La pala dell’altare maggiore raffigura il martirio di san Giorgio: è opera di uno dei più celebri artisti della città, Paolo Caliari detto il Veronese. All’interno, potrai trovare anche dipinti dei rinomati pittori Felice Brusasorzi, Giovanni Francesco Caroto, Jacopo Tintoretto, Girolamo dai Libri, Romanino e Moretto da Brescia.

Curiosità

Braida” pare derivare dal termine longobardo “brei” o “breit”, che significava “prato recintato”. Anticamente, il monastero si trovava proprio in una zona pratosa fuori dalle mura cittadine: queste aree erano chiamate “braide”.

Informazioni generali

La chiesa di San Giorgio in Braida è parte dell’itinerario “Rinascere dall’Acqua, Verona Aldilà del fiume”: l’accesso è gratuito e garantito dai volontari di Verona Minor Hierusalem.

Quando è aperta?

Giovedì, venerdì, sabato: 10.00-17.30 — domenica: 13.00-17.30

Quando si celebra la S. Messa?

Festivi: 08.30, 10.30, 12.00, 18.30 — Prefestivi: 18.30 — Feriali: 08.30, 18.30

Dove si trova?

Lungadige San Giorgio, 6 – 37129 Verona

Per ogni ulteriore informazione, contattaci scrivendo a segreteria@veronaminorhierusalem.it

Una piccola anteprima…