Santa Toscana

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Santa Toscana e il Santo Sepolcro

Il modesto edificio religioso era funzionale all’ospedale gerosolimitano, impiegato per fornire assistenza ai cavalieri impegnati nelle crociate. Posto nel tratto urbano della via Postumia, era un luogo di ristoro e di riposo per i numerosi pellegrini diretti in Terra Santa, per secoli una tappa obbligata di quella peregrinatio ad loca sancta nella minor Jerusalem; edificio di cura per gli stessi veronesi ammalati. La chiesa del Santo Sepolcro è legata alla vita della santa veronese Toscana, che, dopo essere rimasta vedova, entrò nell’Ordine gerosolimitano e si dedicò all’assistenza dei poveri, vivendo in una cella dell’edificio sacro, dove, dopo la sua morte, vennero traslate le sue spoglie nel 1344. La chiesa fu meta di moltissimi devoti della santa, tanto che dal 1524 venne intitolata a S. Toscana.

La chiesa conserva numerose opere pregevoli come il Compianto sul Cristo morto, opera dell’intagliatore Giovanni Zebellana, e il trittico di Liberale da Verona.

L’ambiente è stato definitivamente sistemato tra il 1964 e il 1965 dall’Ordine dei Cavalieri di Malta.

La chiesa di Santa Toscana fa parte dell’itinerario “Rinascere dal Cielo, tra le note di Mozart e una nave di santi” e l’accesso è garantito dai volontari della Verona Minor Hierusalem.

Apertura visite: sabato 10.00-17.30;
Orario S. Messe: Feriale 08.30; Festivo 9.30 (in italiano)-11.00 (rito tridentino in latino);
Indirizzo: piazza XVI Ottobre 27, 37129 Verona (Mappa)
Contatto: segreteria@veronaminorhierusalem.it