Alternanza Scuola-Lavoro

L’opportunità per uno scambio intergenerazionale

Uno degli aspetti qualificanti del Progetto è il coinvolgimento simultaneo di generazioni diverse, in un contesto lontano da quelli abituali, come la famiglia e la scuola.
Professionisti, pensionati, parroci e rappresentanti di Istituzioni ed Enti pubblici entrano in contatto con gli studenti delle Scuole superiori in gruppi selezionati in base a interessi e formazione affini.
In tal modo i giovani possono accostarsi al mondo del lavoro e delle sue regole nello svolgimento del servizio di accoglienza, in uno scambio continuo di conoscenze e competenze che, oltre ad arricchire entrambi, garantisce la fruizione di patrimoni culturali (spesso) trascurati, rendendo la città di Verona più attraente e accogliente.

In collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Verona, il progetto prevede il coinvolgimento di circa duecento studenti all’anno. In base alla Legge 107/15, ogni Liceo o Istituto superiore può partecipare con i propri studenti degli anni 3°, 4° e 5°. Studenti che sono chiamati a offrire per l’intero anno scolastico un servizio di accoglienza nelle chiese (minimo 4 ore mensili, in orario extrascolastico,) e ad approfondire, con l’aiuto del tutor Alternanza Scuola Lavoro, un tema di studio o realizzare un prodotto, sempre inerenti allo sviluppo del progetto.
Al termine del servizio l’Ente Ospitante rilascerà la documentazione prevista dalla normativa per l’Alternanza Scuola /Lavoro.

Il referente ASL della scuola interessata può scrivere a: scuola@veronaminorhierusualem.it per conoscere i dettagli della proposta.

Nell’Anno Scolastico 2016-2017 hanno partecipato i seguenti Istituti Superiori di Verona:
Liceo S. Maffei, Liceo G.M. Giberti, Liceo Don Mazza, Liceo Alle Stimate, Liceo Agli Angeli, Liceo G. Fracastoro, Liceo C. Montanari, Liceo Don Bosco, Liceo E. Medi, Liceo Nani-Boccioni, ITE per il Turismo R. Guardini, ITE Marco Polo e ITT Marconi.