San Zeno in Oratorio

Il sasso dove San Zeno pescava

La chiesa di San Zeno in Oratorio, conosciuta anche con il nome di San Zenetto per evitare confusioni con la basilica pressoché omonima, venne edificata nei pressi di una necropoli romana forse dell’VIII secolo. Sorgeva nei pressi di un crocevia tra la vie romane Postumia e Gallica, ed ebbe uno sviluppo architettonico complesso a causa di crolli in seguito alle numerose inondazioni dell’Adige, che si trova a breve distanza. L’attuale chiesa ha una struttura mista, che risale al XIII secolo.

Pare che San Zeno venisse proprio qui per pregare (il nome della chiesa deriverebbe da San Zeno Oratore, o San Zeno Orante). La reliquia più significativa della piccola chiesa è collegata a lui: si trova sopra ad un’ara funebre romana del I secolo ed è il sasso che la tradizione vuole fosse usato da san Zeno per sedersi, mentre pescava vicino all’Adige, a significare la sobrietà della sua vita ma anche il simbolo del mandato evangelico di pescatore di uomini.

Curiosità

Per abbellirla, una volta riaperta dopo le soppressioni e spoliazioni napoleoniche, vennero portati qui opere d’arte ed elementi architettonici provenienti da altre chiese abbattute.

Informazioni generali

La chiesa di San Zeno in Oratorio è parte dell’itinerario “Rinascere dalla Terra, Verona crocevia di civiltà, storia e cultura”: l’accesso è gratuito e garantito dai volontari di Verona Minor Hierusalem.

Quando è aperta?

Sabato: 10.00-17.30

Quando si celebra la S. Messa?

Festivi: 10.30

Dove si trova?

Via San Zeno in Oratorio, 13 – 37123 Verona

Per ogni ulteriore informazione, contattaci scrivendo a segreteria@veronaminorhierusalem.it

Una piccola anteprima…